"Zuppa 100% strega"

Titolo UdA: Zuppa 100% strega
Grado di scuola : Scuola infanzia
Istituto : Istituto Comprensivo di Govone
Autrice : Marilena Cuniberto


IN SINTESI

L’attività è stata proposta nell’ambito dello sviluppo dei progetti d’Istituto (Bibloh, maker@scuola), ha coinvolto tutti gli alunni e tutte le insegnanti e trasversalmente sono stati toccati tutti i campi di esperienza. L’ambito digitale, che prevedeva l’uso della stampante 3d è stato approfondito con gli alunni di 5 anni durante i laboratori pomeridiani.  Le attività sono state proposte con lo scopo di avvicinare i bambini alla lettura, cercando, attraverso la lettura animata, di catturarne maggiormente l’attenzione e l’interesse. Il racconto è stato approfondito e sviluppato utilizzando linguaggi diversi, affiancando a quelli tradizionali l’uso della stampante 3d.

Le attività didattiche, ideate per il percorso che ha condotto alla stampa di oggetti in 3d, si  sono basate sul ciclo “Think-Make-Improve”, attraverso cui si accresce la consapevolezza che studiando, provando e sbagliando si può arrivare al risultato voluto.

Think: è la fase di problem setting e riguarda tutti gli aspetti di organizzazione per l’avvio dell’attività. . Per la realizzazione dei prodotti in 3d, sono prima state affrontate e discusse,  con i bambini, le situazioni problema. Make: è la fase in cui avvengono tutti i processi di creazione e di mediazione tra gli studenti sulle cose da realizzare effettivamente. Improve: è la verifica della funzionalità del modello, o della corrispondenza alle caratteristiche pensate nella fase “think”, e realizzate nella fase “make”.  (“Stampa 3D nella scuola dell’infanzia",  il volume a cura dei ricercatori Indire)

Gli oggetti realizzati con la stampante 3d, utilizzati in attività di coding e robotica, sono stati stimolo per rielaborare nuovi racconti, inventati con la collaborazione di tutti i bambini.


PERCORSO DIDATTICO

Fase1: lettura. Proposta di lettura animata del libro “Una zuppa cento per cento stega” di Simon Quitterie, con intervento di esperto esterno, per rendere il racconto più accattivante e stimolare la curiosità dei bambini catturando maggiormente la loro attenzione.

Fase 2: analisi del racconto. Rielaborazione e approfondimento del racconto utilizzando linguaggi diversi (corporeo, verbale, grafico). La drammatizzazione della storia e la manipolazione del materiale, permettono ai bambini di sperimentare attraverso il proprio corpo. L’analisi dei personaggi, di dimensioni diverse, con gli oggetti ad essi correlati e la richiesta di rappresentarli rispettandone le caratteristiche di grandezza anche in 3d spostano l’attenzione anche sul piano logico-matematico. Le diverse situazioni problematiche, presentate al gruppo, sono state discusse e condivise, permettendo ai bambini di far emergere le loro conoscenze pregresse, di avanzare ipotesi e trovare soluzioni.

Fase 3: progettazione alla Lim e stampa in 3d. L’uso della stampante 3d è stato integrato nel progetto. I bambini, dopo aver analizzato e progettato i personaggi e gli oggetti, hanno utilizzato la Lim per rappresentarli e mediante l’uso del programma doodle 3d stamparli tridimensionali. Confrontandoli con quelli realizzati dai compagni, ne hanno valutato gli aspetti negativi o positivi e le caratteristiche oggettive come la dimensione.

Fase 4: esperienza di coding e robotica. Utilizzo degli oggetti stampati in 3d per rielaborare i percorsi dei personaggi con il coding e la robotica.

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Il format riassuntivo

Competenze DigComp 2.1

MATERIALI DIDATTICI

GLI STRUMENTI

  • Esperto esterno per la lettura animata
  • Materiale psicomotorio
  • Materiali vari per attività creative e di manipolazione
  • Pc, Lim
  • doodle 3d
  • stampante 3d

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