A tutto giallo!!!

    Titolo UdA: A tutto giallo!!!
    Grado di scuola : Scuola Secondaria di Primo Grado
    Istituto : Istituto Comprensivo di Govone
    Autrice : Lidia Ruella


    IN SINTESI

    L’unità viene collocata all’interno del percorso antologico, riguardante il genere giallo, svolto durante i Laboratori settimanali di lettura e scrittura. Lo scopo delle attività è quello di permettere ai ragazzi di vivere un’esperienza di “immersione” nel genere giallo, analizzandolo e approfondendolo sotto numerosi punti di vista ed utilizzando linguaggi e approcci diversi (lettura, scrittura, attività ludica e creativa). Le attività proposte possono essere adattate anche per altri generi letterari come l’avventura, il Fantasy ecc...


    PERCORSO DIDATTICO

    Fase preliminare e introduttiva: La fase introduttiva consiste nell’approcciare i ragazzi al genere giallo attraverso lezioni e analisi di brevi racconti. In seguito, a gruppi, i ragazzi svolgono approfondimenti sul genere da presentare poi ai compagni e da condividere sul sito dedicato. Nell’ultima parte di questa fase si dedicano alcune lezioni anche all’analisi linguistica e ai suggerimenti per scrivere un racconto giallo, invitando i ragazzi a cominciare a lavorare ad alcune “idee” sul taccuino dello scrittore.

    Fase 1: Leggere. L’analisi del genere procede con l’approccio diretto attraverso la lettura in classe (tramite la biblioteca digitale Mlol) di un caposaldo della letteratura: “Dieci Piccoli Indiani” di Agatha Christie. La scelta del libro, da leggere, in questo caso, è stata fatta direttamente dai ragazzi che hanno selezionato  il testo all’interno di una serie di proposte indicate dall’insegnante. Il libro viene letto in classe durante il laboratorio di lettura. In una prima fase l’insegnante legge ad alta voce interpretando il testo e via via i ragazzi sono invitati ad interpretare i loro personaggi preferiti esercitandosi così nella lettura interpretativa. Durante la lettura gli alunni  sono costantemente invitati dall’insegnante ad individuare le caratteristiche del genere e a riflettere sulle scelte stilistiche effettuate dall’autrice per creare la suspance e mantenere viva l’attenzione del lettore. Alcuni momenti del laboratorio sono dedicati alla creazione di un Site in cui gli alunni possono condividere idee, impressioni, riflessioni e sospetti...

    Fase 2: Scrivere. Lo studio delle caratteristiche del genere e la lettura critica di “Dieci Piccoli Indiani” stimola i ragazzi ad approcciarsi al genere anche come scrittori, quindi, durante il laboratorio di scrittura, i “giallisti” si imbattono nell’enigmatico “Barattolo del Mistero”. L’attività consiste nella scrittura collaborativa di un testo giallo partendo dagli elementi estratti dal barattolo in cui l’insegnante ha precedentemente inserito bigliettini di vari colori e riportanti, per ogni colore, diverse alternative per quanto riguarda: il delitto (foglietti gialli), il colpevole (foglietti blu), chi risolve il caso (foglietti arancioni), l'arma del delitto (foglietti rossi), la scena del crimine (foglietti verdi) e gli indizi risolutivi (foglietti bianchi). Ciascun ragazzo scrive su un documento Google la bozza del suo racconto giallo, che deve contenere gli elementi  estratti. Al termine della prima stesura condivide il documento con un compagno e con l’insegnante che commentano il testo e forniscono suggerimenti per migliorarlo. Dopo aver letto i commenti e i consigli l'alunno rivede il proprio racconto elaborando la stesura definitiva.

    Fase 3: Costruire. L’ultima fase dello studio del genere giallo prevede un approccio più ludico all’attività: ricreare il famosissimo gioco da tavolo “Cluedo” personalizzandolo e adattandolo alla nostra realtà scolastica. L'attività è svolta seguendo precise fasi di lavoro. Prima ai ragazzi sono presentati sia  il progetto e le sue finalità, sia il gioco originale. Poi un primo gruppo di alunni cominciano a lavorare alla parte narrativa del lavoro: stesura delle regole e ideazione della storia alla base del gioco (luoghi, sospetti, armi del delitto, modalità del delitto...). Nel frattempo un altro gruppo, con gli insegnanti di tecnologia e matematica, misura  e costruisce la planimetria di alcune stanze che sono poi state riportate, con le opportune proporzioni, sul tabellone del gioco. Dopo le misurazioni ciascun gruppo riporta i dati ai compagni e vengono costruite le riproduzioni in scala con i relativi arredi. Le stanze e i personaggi sono resi interattivi tramite QRCode. Nell'ultima parte dell'attività gli alunni costruiscono il tabellone e tutto il materiale necessario: schede di presentazione dei sospettati, delle armi e dei luoghi, pedine, carte… Nel nostro caso il gioco è stato utilizzato all’interno del progetto di continuità con le classi quinte dell’istituto ed è stato poi lasciato alla scuola e a tutti gli alunni che vorranno risolvere il mistero...

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    Il format riassuntivo

    Competenze DigComp 2.1

    MATERIALI DIDATTICI

    GLI STRUMENTI

    • Applicativi G Suite (Documenti condivisi, site, presentazioni).
    • Applicazione per creare gli avatar dei personaggi (Crea Avatar)
    • Applicazione per creare QRCode (QRCode generator)

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